Alla scoperta dell' antichità

gruppi e individuali
da 1 a 20 pax
Durata
2 ore "supplemento ore da conteggiare a parte"
inizio visita
Piazza Esedra o da concordare
fine visita
Tempio di Venere
Parco archeologico di Pompei
La Pompei antica è un luogo unico al mondo. Resa immortale dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., è proprio in quella sua infinita staticità che ha conservato, nei secoli, l’essenza della vita. Il suo fascino particolare è reso dalle strade, dalle case, dai teatri, dai templi che continuano a vivere e a regalare meraviglia ai nostri occhi, restituendo l’immagine della quotidianità degli abitanti di quell’area.
Di particolare suggestione sono, poi, i calchi degli scheletri dei fuggiaschi dall’eruzione e gli oggetti loro appartenuti, una raccolta così ricca di particolari da essere ritenuta davvero unica nel suo genere.
Riscoperta nel 1740, la città “eternata” dal Vesuvio continua ad essere oggetto di nuovi cantieri di scavo che hanno portato alla riapertura di numerose domus.
Con noi potrete conoscere queste meraviglie, scoprirne la storia, assaporarne l’essenza.
Pompei Antica
Scavi di Pompei
Te Anau
Final Location
Le nuove Scoperte
La Pompei antica vi toglierà il fiato. Una volta visitata non la si dimentica più. È un pezzo di storia cristallizzato…entrare in quelle case, camminare lungo quelle strade vi regalerà emozioni uniche.
La sua storia, fermata nel 79 d.C., è ricominciata nel 1748 grazie a Carlo III di Borbone. Ma è dal 1963 che i lavori sono ricominciati con più vigore riportando alla luce case e templi. Nell’ultimo quinquennio, poi, l’antica città di Pompei ci ha regalato una quantità enorme di nuove scoperte. Le più straordinarie sono quelle situate nella regio V, ancora solo parzialmente esplorata, ma che ha rivelato una grande quantità di botteghe, 14 thermopolia, la casa del Triclinio e quella del Larario Fiorito. E, poi, ancora, sono state aperte al pubblico la Casa dei Gladiatori dove, nel 2017, sono emerse anfore molto antiche con ancora le tracce degli alimenti contenuti. Nel 2018, sono state riportate alla luce la domus dell’Orso Ferito e quella del Sirico, due esempi di abitazioni riccamente decorate con pavimenti a mosaico, fontane, affreschi e aree verdi tipiche delle case dei ricchi abitanti pompeiani, dove sono stati anche ritrovati resti di un gruppetto di fuggiaschi. Alla fine del 2018 sono state riaperte al pubblico anche la Casa dell’Ancora, la Casa della Grande Fontana e il Tempio di Iside. Infine, nel gennaio 2019 la Schola Armaturarum, crollata nel 2010.
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